Tessuti che superano la fantascienza

22/12/2016 AquaClean Technology

Senza che ce ne rendiamo conto, i tessuti e i diversi materiali tessili ci accompagnano per tutta la vita. Dai vestiti che indossiamo ogni giorno alla tappezzeria del nostro divano, passando per la biancheria da camera fino al rivestimento delle auto. I materiali tessili giocano un ruolo molto importante nel nostro quotidiano, e col passare del tempo e i progressi della scienza, sono stati creati dei tessuti incredibili, capaci di cose che appena qualche secolo fa erano impensabili.

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Così, oggi parliamo di 3 di questi super tessuti sbalorditivi, che nascondono molto di più di semplici fibre al loro interno e grazie ai quali la nostra vita diventerà più sicura e comoda. Scoprili con noi:

Tessuti che salvano la vita

I tanto popolari giubbetti antiproiettile, in realtà, sono un’invenzione recente, di appena 40 anni fa. Sono fatti di kevlar, un materiale composto di fibre sottili molto malleabili, ideato dagli scienziati Stephanie Kwolek e Herbert Blades.

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Il tessuto kevlar, oltre ai giubbotti antiproiettile, si usa anche per confezionare corde, guanti resistenti alle abrasioni, pneumatici antiforatura, protezioni per i motori aeronautici, caschi militari, sci, canoe, racchette e molti altri elementi che garantiscono la nostra sicurezza. Lo stesso tessuto serve per fabbricare altri oggetti che non immagineresti mai, come i sostegni e gli airbag usati nel sistema di atterraggio del veicolo per l’esplorazione di Marte, Mars Pathfinder. Impressionante, vero?

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Il progresso continua ad avanzare e recentemente (2011) è stato presentato un tessuto a base di filamenti misti di kevlar e di twaron, battezzato con il nome di “tessuto d’oro” il quale non è solo più resistente del kevlar, ma anche molto più leggero.

Tessuti per odori poco gradevoli

Se c’è qualcosa che tutti detestiamo sono i vestiti maleodoranti. E nella gara tra gli indumenti meno profumati, i calzini sono i campioni assoluti. Per questo, gli scienziati di tutto il mondo fanno ricerche da decenni per mettere fine all’incubo olfattivo di milioni di persone che sopportano in silenzio per non discutere.

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Fortunatamente, nel 2012, i ricercatori dell’Università Politecnica di Barcellona hanno inventato un tessuto speciale per produrre calzini repellenti ai cattivi odori, senza provocare effetti collaterali sulla pelle.

Le fibre di questo tessuto sono composte da una base di cellulosa trattata con lo zinco, il quale trasforma il tessuto in un super assorbente di ogni tipo di fluido o umidità. Secondo quanto affermano i suoi inventori, l’utilizzo dello zinco riesce a eliminare al 99,8% la presenza del microorganismo Staphylococcus Aureus e al 97,8% il batterio Klebsiella Pneumoniae, molto resistente in condizioni normali e causa del tanto temuto cattivo odore dei piedi sudati.

Inizialmente, questo tessuto è stato pensato per i piedi, ma la base della sua composizione potrà essere integrata ai tessuti per il resto del corpo, regalando un gran sollievo alle nostre narici.

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Tessuti per combattere il fuoco

Anche se, ad oggi, non esiste sul mercato un tessuto ignifugo al 100%, ci sono dei trattamenti e dei materiali che riescono a ritardare il processo, evitando la propagazione veloce, devastante e pericolosa del fuoco.

Dati storici del 1800 confermano già allora l’utilizzo dell’acido borico e dei suoi sali come additivi per ritardare le fiamme, spargendoli sulla superficie che si voleva proteggere da un eventuale incendio.

Malgrado tutti i progressi nel campo, continua a non esistere un unico prodotto in grado di risolvere il problema ed è necessario ricorrere a diverse sostanze chimiche per ottenere un tessuto ignifugo. Va inoltre aggiunto che queste sostanze chimiche possono avere degli effetti sul colore e sulla consistenza del prodotto finale, per cui si tratta di una questione più complicata di ciò che sembra.

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Generalmente, la lana è considerata la fibra più resistente alle fiamme, in quanto prende fuoco difficilmente. D’altro canto, è risaputo che le stoffe acriliche-sintetiche, il poliestere e il nylon sono tessuti resistenti al fuoco, in quanto sopportano temperature molto più alte rispetto alle fibre naturali, ma risultano essere pericolosi a causa della loro alta capacità di sciogliersi

Per tanto, le ricerche e le migliorie dei tessuti non sono terminate e c’è ancora molta strada da fare. Sicuramente, d’ora in poi, presterai molta più attenzione ai tessuti che ti circondano e che rendono la nostra vita molto più comoda e sicura.