PFC, no grazie!

26/07/2018 AquaClean Technology

Grazie ai progressi tecnologici dell’industria, possiamo sempre più contare con maggiore protezione e aiuto per contrastare fuoco, macchie e acari. Ma, allo stesso tempo, l’industria, man mano che fa progressi, spesso dimentica la cosa più importante: la nostra sicurezza.

Oggi, i prodotti chimici sono un grande alleato, ma il loro abuso, vuoi per ignoranza o semplicemente per l’aspirazione al guadagno, può trasformarli in un pericolo per la nostra salute e quella della nostra famiglia.

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Questo è il caso dei cosiddetti PFC, prodotti chimici della famiglia dei perfluorocarburi che agiscono come repellenti. Questi prodotti chimici sono utilizzati negli involucri di molti alimenti, come anche nei tessuti per abbigliamento sportivo o nei rivestimenti di divani e poltrone per respingere i liquidi.

Per diversi anni, diverse associazioni, come Greenpeace, hanno indagato e evidenziato il pericolo che l'uso di PFC comporta sia per gli esseri umani che per il nostro ambiente, dal momento che il nostro corpo, venendone a contatto, li assorbe e non riesce a eliminarli rapidamente e completamente, con il conseguente possibile sviluppo di malattie.

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Secondo uno studio scientifico della prestigiosa rivista Human Reproduction, gli alti livelli di questi prodotti chimici nel corpo comporterebbero direttamente una maggiore difficoltà nelle donne a rimanere incinte. Inoltre, un altro studio condotto dalla Generalitat de Catalunya nel 2008 ha rilevato che i PCF si accumulano principalmente nel fegato e nel sangue e che la loro espulsione da parte del rene è molto lenta (potrebbero essere necessari fino a 4 anni). Ciò consente loro di attraversare facilmente la placenta e di accumularsi nel fegato del feto.

L'Europa ha regolamentato e bandito l'uso dei PFC più dannosi per gli esseri viventi. Nonostante ciò, le organizzazioni, come Greenpeace nella relazione "Leaving Traces” presentata lo scorso 2016, continuano a mettere in guardia sulla presenza di questo tipo di prodotti chimici, ad esempio, in marche di abbigliamento per la montagna molto note come The North Face.

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Collezione Galaxy 12 del Fashion Book 14 di Visual Textures by Aquaclean

Per quanto riguarda il rivestimento di divani e poltrone, paesi come gli Stati Uniti sono molto più permissivi, rispetto all’Europa, nell'uso dei PFC. Uno studio, condotto dalla Duke University e dal Green Science Policy Institute lo scorso anno, in cui è stata analizzata la schiuma di 101 divani acquistati negli Stati Uniti tra il 1984 e il 2010, ha dimostrato che l'85% conteneva ancora alcuni prodotti chimici ritardanti tossici.

Da parte nostra, Aquaclean, sempre alla ricerca degli ultimi progressi tecnologici per realizzare un prodotto non solo elegante e di qualità, ma anche pratico, resistente e sicuro, non usa PFC in nessuno dei sui prodotti, garantendo tessuti di massima qualità e proteggendo gli esseri viventi e l'ambiente.

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Nei nostri laboratori eseguiamo i test necessari per potere apporre marchi di qualità che certifichino che tutti i nostri tessuti e i loro processi di produzione sono totalmente innocui alla salute e che il loro uso è sano al 100%, con la garanzia di una società che si preoccupa per te e per l'ambiente che ti circonda.